Il nuovo numero del magazine di FS Italiane in distribuzione al Vinitaly dal 10 al 13 aprile sulle Frecce dirette a Verona e nei FRECCIAClub

Mio nonno Guido costruiva le botti con mio padre. Poi, di sera, visto che aveva una bellissima voce andava a cantare in osteria”. In una delle due interviste di copertina sulla Freccia Gourmet Gianna Nannini confessa la sua passione per il vino, che produce nella Certosa di Belriguardo, tra le colline senesi.

“Il rapporto con la terra da cui provengo è forte: senza di lei non potrei esprimermi, non esisterebbe neppure il rock che da qui trae la sua energia”, spiega la cantante. E a proposito del nome dell’etichetta che riprende la grafia del nonno aggiunge: “È un modo di onorare le origini, perché è da queste storie che nasce la mia”.

Poi un ricordo della sua infanzia in campagna: “Da piccola seguivo mia nonna Dina e mia madre Giovanna e le aiutavo nelle varie operazioni di cantina. Sono cresciuta con questo inebriante profumo e mi sento rinascere tutte le volte che lo annuso nell’aria”.

La passione dell’artista per il vino è viscerale, profonda. La coltiva tra un concerto un altro e ricorre pure a una metafora enologica per descrivere il suo ultimo HitStory Tour 2016: “Cantare in un teatro è molto più emozionante. Mi sembra di essere in una botte. La risonanza acustica è straordinaria, centuplicata rispetto a un palasport o uno stadio”.

La tournée, un concerto-spettacolo che mette insieme rock e classico, ha l’obiettivo di “far ballare persino le poltrone dei teatri”. Roma, Firenze, Montecatini, Verona e Bologna sono alcune delle tappe prima della chiusura a Parma nel mese di luglio.

L’intervista completa si può leggere online qui o sul magazine La Freccia Gourmet distribuito gratuitamente dal 10 al 13 aprile al Salone internazionale del vino, oltre che sulle Frecce dirette a Verona e nei FRECCIAClub.

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