1. 01 Dialogo 0:51
  2. 02 Rebecca 0:33
  3. 03 Basta 0:42
  4. 04 Frenesia 0:46
  5. 05 Se 0:42
  6. 06 Maria Paola 0:44
  7. 07 Siamo Vivi 0:55
  8. 08 "Sono Stanco" 0:43
  9. 09 Riprendo La Mia Faccia 0:32
  10. 10 Una Radura 0:35

Lyrics

Dialogo

Dialogo

Musica / Music: G. Nannini
Parole / Lyrics: G. Nannini

Tu uomo tu
dio padre poi ragazzo mio
sul mio seno aggrappato
tra un insulto e un bacio.

Donna non vuol dire pazza
o martire che di certo
viene a noia
tu sei forte perché sai dire mia
tu sei niente appena scappo via.

Apriamoci
gridando odio per un pò d’amore
almeno apriamoci
gridando odio per un pò d’amore
per sentirsi naturali più nudi più veri.

E donna donna tu,
se vuoi di più che cosa devo fare
nelle fiabe mi ero visto re vincitore.
vendendo fumo vendendo guerra
vendevo me vendevo la violenza
e son rimasto senza più poesia
a fare l’uomo a farti roba mia.

Abbracciami
gridando odio per un pò d’amore
ma adesso abbracciami
gridando odio per un pò d’amore
per sentirsi naturali più nudi più veri

Rebecca

Rebecca

Musica / Music: G. Nannini
Parole / Lyrics: G. Nannini

Ci hanno rubato i corpi il viso i movimenti
ci hanno inventato miti
giocattoli innocenti si sono rivelati massaggi per le menti.
Ti ricordo ancora nella scatola
ti scartai curiosa
Rebecca mia Rebecca
capelli biondo stoppa made in Italy.

Che cos’eri tu?
con quegli occhi sorridenti
con quel fiocco sulla testa
la tua faccia grassa.
Oh oh Rebecca, oh Rebecca oh, oh…

Ti parlavo di me ti cambiavo le pose
ti trasformavo in attrice con le parti da bella
da gran donna
eri il mito della bionda.
e crescevo crescevo
con la smania ribelle
d’esser subito grande d’esser subito bella
di dovere
se volevo l’amore.

E crescevo crescevo ma qualcosa cambiava
ora non si giocava più
le mie amiche di classe con le loro conquiste
e tu e tu.

Io crescevo crescevo
ma qualcosa è cambiato
mi son vista allo specchio
con quel poco di seno
con quel naso che avevo
mi coprivo la faccia.
cosa ci hanno inventato
cos’abbiamo sognato
dimmelo dimmelo tu Rebecca
oh Rebecca

Basta

Basta

Musica / Music: G. Nannini
Parole / Lyrics: G. Nannini

Basta
m’incammino e basta
m’incammino e mi sento un piccolo frammento
di umanità.
ho percorso quella strada
con la testa calpestata
dai commenti sul mio corpo sporchi.

Basta
m’incammino e basta
e mi sento una rabbia secolare
fatta di reclusioni paure traumi fughe
mi ricordo

Tredici anni tredici anni
l’aria intorno come piombo
mi ricordo
il mio viso sulle dita
frasi mozze cento scuse professore
per staccarti le mani da me
ladro della mia adolescenza

Basta ma che cosa mi resta
quando scende la consapevolezza
prendo a calci me stessa.
non ti accorgi che succede
sono morsi i tuoi problemi
e la mente non va avanti.

Tredici anni tredici anni
l’aria intorno come piombo
mi ricordo
il mio viso sulle dita
frasi mozze cento scuse professore
per staccarti le mani da me
ladro della mia adolescenza
basta

Frenesia

Frenesia

Musica / Music: G. Nannini
Parole / Lyrics: G. Nannini

Cammino col sorriso sulla faccia
c’è sempre spazio per chi sappia ridere
ma poi la gente intorno cade a pezzi
dove ti butti dopo lui
dove ti attacchi
vado avanti
devo andare avanti
vado avanti devo andare avanti

Un ricordo che cos’è?
è la prova che almeno ho vissuto
quando sto per perdermi
trasparente il suo viso nel buio
incornicia poesie
ho finito di dirmi bugie.

Cammino col sorriso sulla faccia
c’è sempre spazio per chi sappia ridere
ma poi la gente intorno cade a pezzi
dove ti butti dopo lui dove ti attacchi
vado avanti devo andare avanti
vado avanti devo andare avanti

Gli specchi in diagonale le risate
i mostri i draghi il sonno mi fan male
la schiuma della birra mi ricopre
mentre domando ancora una porzione in due
vado avanti devo andare avanti
vado avanti devo andare avanti

Se

Se

Musica / Music: G. Nannini
Parole / Lyrics: G. Nannini

Se sono sveglia se c’è il sole
la gente mi sorride forse ci sarà un perché.
Se vive in me tanta pace
è perché di ciò che faccio esiste una ragione.

Se ti ho tradito e te l’ho detto poi
se ti ho tradito ci sarà un perché.
Si mi ricordo la tua faccia
l’espressione del momento eri un uomo senza armi in pugno
ma se non te l’avessi detto
noi come tanti saremmo andati avanti.

Prendo un tram si muove intorno la città
risonanze si riassumono
sono sparse nell’intimo
dove mai mi spingono?

Tu sei rimasto così male
che qualcosa per reagire dovevi pure fare
ma rispondesti “me ne frego”
le mani in tasca riuscivi a darti un tono.

Prendo un tram si muove intorno la città
risonanze si riassumono
sono sparse nell’intimo
dove mai mi spingono?

Se sono qui che vuol dire?
non lo so saran le gambe che mi han spinto ad arrivare.
Se sto salendo le tue scale
è perché c’è ancora in noi qualcosa da scoprire
se sono qui c’è un motivo

Maria Paola

Maria paola

Musica / Music: G. Nannini
Parole / Lyrics: G. Nannini

Arrivò,
con i capelli blu
con due nodi al posto delle mani
l’espressione rattrappita
dalla realtà scucita
e con gli occhi stralunati
Maria paola una scheda in clinica

E parlava con l’aria
rincorreva colori
era nata una donna esclusa.

Come mai Maria paola
annullata chiusa allontanata
e mi rivedo anch’io
con le cinghie nei pensieri
con la gente addosso
inchiodata con la carne a brandelli
per liberarmi per liberarmi per liberarmi.

Buona sera
scusi cerco Maria paola
sa quella ragazza dell’anno scorso con i capelli blu.
la rivedo su un letto rilasciata
con le mani senza presa
coi capelli senza blu
con la mente spappolata dagli elettroshock.
mi hanno detto è ancora in cura
almeno prima parlava con l’aria
rincorreva i colori
Maria paola

Siamo Vivi

Siamo vivi

Musica / Music: G. Nannini
Parole / Lyrics: G. Nannini

Vero, non mi sembra ancora vero
se ieri vedevo pezzi di cielo
e gli spazi abbreviati racchiusi tra i muri.

Fuori cosa dico sono fuori
ho voglia di urlare fermare la prima persona
“ascolti signora lo sa sono libera”.
Quando il senso del giusto e del vero non c’è
quando hai tutto il motivo per chiuderti dentro
impari a morire giorno per giorno.

E vengo avanti fino a te
io vengo avanti porto me
mi sento nascere a caso
io respiro tu respiri
siamo vivi siamo vivi

Mi sento nascere a caso
io respiro tu respiri
siamo vivi siamo vivi

Mare di automobili e lamiere
le vedo arrivare e sto attraversando le strade
non mi posso fermare scusate dovete frenare.

Quando ti legano i polsi
e ti tolgono ciò che credevi più tuo
raccogli le forze gridi “è mio”.

E vengo avanti fino a te
io vengo avanti porto me
mi sento nascere a caso
io respiro tu respiri
siamo vivi siamo vivi
mi sento nascere a caso
io respiro tu respiri
siamo vivi siamo vivi

Sono Stanco

“Sono stanco”

Musica / Music: G. Nannini
Parole / Lyrics: G. Nannini

“Sono stanco” bella frase
per nascondere le cose
mentre muore ogni richiamo
la tua bocca manda fumo.

Nella nostra stanza ladra
i colori son scappati
e ci siamo rintanati
negli spazi impenetrabili.

Cosa vuoi tirare avanti
hai spremunto questi fianchi
ascoltiamo in sottofondo
la fatica di un orgasmo.
batto a tempo il silenzio

Che si fa che si fa che s’inventa
io su te tu su me ma una carezza dov’è?
se ne va se ne va anche la fantasia
che rimane? io e te solitudine

“Sono stanco” bella frase
per nascondere le cose
mentre muore ogni richiamo
una donna sogna un uomo.

Riprendo La Mia Faccia

Riprendo la mia faccia

Musica / Music: G. Nannini
Parole / Lyrics: G. Nannini

Forse sono proprio io
forse sono proprio io
che mi sto tirando fuori, donna.

Forse sono proprio io
forse sono proprio io
che mi sto tirando fuori.
“sono stanco” bella frase
ce ne stiamo rintanati noi.

Ora sono proprio io
ora sono proprio io
che mi sto tirando fuori.

Ora sono proprio io
forse faccio un pò paura
ma mi sto tirando fuori.

Basta paure traumi fughe e reclusioni
basta con I furti alla mia identità
ora sono proprio io
forse faccio un pò paura
ma mi sto tirando fuori, donna

E Rebecca non comanda
no Rebecca non comanda
io riprendo la mia faccia.

Una Radura

Una radura

Musica / Music: G. Nannini
Parole / Lyrics: G. Nannini

Una radura con la terra rimossa
e tre fili d’erba sparsi qua e là
vedo tanta gente colorata
dipinti e stracci rotti, senza tradizioni
donne e uomini…

Ahh…si sente un’eco insolito
la voce sembra quasi un’evasione
si muovono le labbra e sono diventate suoni le parole!

Io su una radura con la terra rimossa
insieme agli altri ribaltata sto
respirando questa terra nuda
tutti all’improvviso
con l’inconscio in mano
ci ripiantiamo…oh oh oh

1977

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Una Radura

Label : Album Studio, Vinili